Un packaging chiamato Ipod

L’altro giorno, una frase del Prof. Rea, mi ha suggerito una nuova riflessione su Apple e Ipod, di cui avevamo già parlato qui. “Steve Jobs non ha fatto un prodotto, ma un packaging. Grazie a questo è riuscito a creare una nuova categoria di beni: non il lettore MP3, perché esisteva già, ma l’Ipod“.Due pensieri.

Ovviamente Apple store New Yorksi tratta di un concetto di “confezione” inteso in senso lato: non solo scatole e sacchetti, ma tutto quello che “riveste” il cuore del prodotto stesso.
Anche per Ipod si può parlare di packaging come un vero e proprio strumento di comunicazione a disposizione dell’azienda; non è forse questo il primo punto di contatto tra brand e cliente sul punto vendita?

D’altra parte, però, il primo pensiero necessita del secondo: si può fare della buona comunicazione anche con il packaging, solo se il prodotto è di ottima qualità.

Spero di aver precisato cosa intendevamo per “innovazioni” nel nostro post precedente.

Veronica

2 Risposte a “Un packaging chiamato Ipod”


  1. 1 Makemarketing 28 Maggio, 2008 alle 1:22 pm

    bell’articolo! infatti grazie al packaging dell’ipod è possibile fare questo: http://makemarketing.splinder.com/post/17272393/Il+distributore+di+…+Ipod%21

  2. 2 Giovanna 3 Giugno, 2008 alle 11:58 pm

    infatti sulla falsa riga anche questo è divertente:
    http://thespot.splinder.com/post/17212407


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