Brand 2.0: la voce dei consumatori

Raccogliamo da Ottavotasto la notizia di un nuovo esperimento sul brand in perfetto stile web 2.0.

Questa brevemente l’idea: chiedere a tutti gli utenti della rete la prima parola che associano ai brand proposti. Ci sembra l’ennesima dimostrazione del fatto che gli user generated content sono sempre più stimolanti e che la conversazione sulle marche può coinvolgere tutti noi.

Abbiamo sperimentato subito la trovata di Noah Brier, andando a vedere la nuvola dei tag associati al brand che pochi giorni fa aveva fatto discutere su questo blog: Nike.
Sono “child labor” e “just do it” le prime idee che vengono in mente ai frequentatori di Brand tags. Forse è proprio vero che aprire una conversazione con i propri consumatori sarebbe una buona idea per l’azienda!

Appoggiamo anche il suggerimento di Business&Blog: perchè non dedicare uno spazio equivalente anche ai brand italiani?

2 Risposte a “Brand 2.0: la voce dei consumatori”


  1. 1 Francesco_84 19 Giugno, 2008 alle 1:24 pm

    In effetti è una figata…

  2. 2 simone 23 Giugno, 2008 alle 10:58 pm

    Bella iniziativa…vado subito a vedermi i siti che ci segnalate!un saluto…


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