Martedì sera, assie
me ad altri blogger, abbiamo partecipato ad una cena organizzata per il lancio delle Pasta Cup Barilla.
Si tratta di una porzione di pasta già condita, surgelata e racchiusa in un “tazzone blu Barilla”, pronto per il microonde.
Abbiamo assaggiato una delle varianti proposte (fusilli integrali alle verdure) e il prodotto ci è piaciuto. In poco più di 3 minuti si può avere una porzione abbondante di pasta al dente e ben condita.
Due riflessioni: la prima sul prodotto e la seconda sul brand.
Certamente la Pasta Cup è diversa dal piatto di pasta e dal sugo appena preparati, ma promette bene: è un giusto compromesso tra rapidità e qualità. Di certo non pretende di essere il “pranzo della domenica”, ma è un ottimo sostituto del pasto in ufficio.
Un punto di merito alla marca: pur producendo il consumer good per eccellenza, cerca di innovare e di andare incontro alle nuove esigenze dei consumatori. Allo stesso tempo, però, a tutela del brand e della sua identità è necessario far sì che l’alto tasso di innovazione non prevalga sul valore core di Barilla: la tradizione.
Bel progetto.
E’ l’ equilibrio tra innovazione e tradizione il segreto di molte imprese italiane di successo, tra cui Barilla.
L’ azienda, inoltre, rivele un modus operandi fortemente customer-driven, estendendo la gamma dei suoi prodotti per venire incontro alle piu’ moderne esigenze dei consumatori.
Pienamente d’accordo con te. Inoltre, dopo averla assaggiata, ti possiamo assicurare che è anche buona!