Quando scuola era solo Invicta

 Iniziamo da noi e da un brand che per chi è nato all’inizio degli anni ’80, ha caratterizzato un’epoca.

Come dimenticare le gite delle elementari, andare a dormire presto la sera perché arrivasse subito il giorno dopo, alzarsi la mattina prima ancora del suono della sveglia, credersi grandi perché andavamo in giro senza genitori, ridere con i compagni e sentirsi liberi quando ogni tanto le maestre si distraevano. Invicta, per noi, racchiude tutto questo, con i suoi indimenticabili zainetti: non quelli super-colorati che riempivamo di libri di scuola, ma quelli a strisce, di tela, leggeri, che avevano sempre l’odore del pranzo al sacco che ci preparava la mamma.

Che fine hanno fatto? Su internet ci sono poche tracce di loro e i bambini non li usano più. Ma l’azienda non è scomparsa: sul sito parla dell’intenzione di aprire un museo ed ha indetto un concorso per la nuova campagna pubblicitaria. Tutto questo, in piena filosofia user generated content. Che sia in atto un rilancio del brand e dei mitici zainetti? Magari saremo proprio noi, i bambini degli anni ’80, il pubblico privilegiato di questa rivitalizzazione di Invicta… dopotutto, non eravamo sempre noi ad andare in gita con le All Star della Converse? Noi, un pensiero ce lo faremmo!!

11 Responses to “Quando scuola era solo Invicta”


  1. 1 michele 15 maggio, 2008 alle 12:16 am

    complimenti ragazze….
    in bocca al lupo per questa avventura….

  2. 2 welovebranding 15 maggio, 2008 alle 6:07 pm

    Crepi crepi crepi! e grazie per il supporto iniziale!

  3. 3 baldo 16 maggio, 2008 alle 1:19 am

    Uhm… Ipod è il prodotto più accessibile di Apple, ma non so se faccia vendere più pc in futuro: anzi, il lettore gode della fama che Apple ha costruito sui computer, e se così non fosse non se ne venderebbero molti (costa di più ed è meno gestibile come hardware e come software dei concorrenti). Certo è bello da vedere e suona meglio degli altri, ma chi prova un mp3 prima di comprarlo? Avete sicuramente ragione su una cosa: il giovane che sia affascinato da Apple comprerà sicuramente un Ipod🙂

    PS: in bocca al lupo: dall’entusiasmo con cui siete partite siete candidate a diventare “drogate” di bloggheria varia: occhio che uscirne è dura🙂

    PPS: ho scritto sul blog un po’ di tempo fa sulle marche attive verso il mercato dei giovanissimi come futuri clienti, e pur essendo convinto che funzioni, rimango dubbioso sull’etica della cosa…

  4. 4 welovebranding 16 maggio, 2008 alle 10:46 am

    @Baldo
    Forse hai ragione, anche il meccanismo inverso funziona allo stesso modo. E’ vero che i valori principali del brand sono stati veicolati con i computer, ma oggi anche gli utenti del solo Ipod (e non necessariamente con un Mac) si sentono parte del mondo Apple e si sentono legati a questa marca…

    Un fatto resta oggettivo: senza l’Ipod il mercato di questa azienda sarebbe oggi molto più ristretto e l’azienda parlerebbe a un pubblico numericamente minore.

  5. 5 baldo 17 maggio, 2008 alle 1:30 am

    Vero: sul terreno “sviluppo della clientela” nulla da dire, l’Ipod è diventato (non a caso) un fenomeno di costume, e mi fanno pensare due cose:
    – Ipod è diventato sinonimo di “lettore mp3”
    – Nel parlare comune dilaga il mettere il suffisso “I” per caratterizzare qualsiasi cosa con uno dei seguenti aggettivi: innovativo, multimediale, usabile, e un’altra cinquantina…

  6. 6 simone 19 maggio, 2008 alle 9:31 pm

    Già la mitica Invicta!
    Complimenti per il blog…mi sembra la versione femminile del ilcomunicatore!
    Anche noi siamo in due, anche noi inseparabili, sempre insieme in ogni progetto!
    Allora un forte in bocca al lupo…mi state già simpatiche!
    A presto…

    simone
    ilcomunicatore

  7. 7 welovebranding 20 maggio, 2008 alle 11:18 am

    Crepi crepi crepi…

    Abbiamo la netta impressione di conoscerti già: siamo due ex studentesse di Media e Giornalismo e forse abbiamo seguito insieme il corso di Comunicazione di Marketing…

  8. 8 blogginsers 21 maggio, 2008 alle 12:14 am

    Complimenti, ottimo inizio!
    Avete toccato un mito della nostra adolescenza, lo zainetto di tela invicta!
    Che poi, con tutti questi ritorni di converse, superga et similia, il ritorno degli zainetti dell’invicta starebbe benissimo! Lanciamo questa moda?
    Ah dimenticavo, questo è il mio primo commento, quindi…
    In bocca al lupo!😉

  9. 9 Annalisa 23 maggio, 2008 alle 8:04 pm

    Magari tornassero alla ribalta i mitici zaini invicta! Se non altro perchè sta scomparendo uno dei segni distintivi tipici dell’italiano all’estero🙂 Ormai se ne vedono così pochi… (Lo ammetto, ogni tanto rispolvero il mio invicta verde e nero,ormai scolorito e ricoperto di scritte adolescenziali. Sono passati tanti anni eppure lo sento ancora profondamente MIO…)

  10. 10 unblocked facebook login 17 giugno, 2013 alle 4:04 am

    Thanks a lot for sharing this with all of us you really know what you’re speaking about! Bookmarked. Kindly also talk over with my web site =). We could have a link alternate agreement between us


  1. 1 PD in festa - alias Festa de l’Unità - a Scandicci « Scandicci Open Source Trackback su 13 giugno, 2008 alle 1:09 am

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




branding steps

maggio: 2008
L M M G V S D
    Giu »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Categorie


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: